AGI – Il governatore lombardo, Attilio Fontana, è indagato per autoriciclaggio e false dichiarazioni nella “voluntary disclosure” nell’ambito dell’indagine sul caso camici. Per questo la Procura di Milano ha inviato oggi una richiesta di rogatoria in Svizzera in relazione al suo conto “scudato” sul quale giace l’eredità di 5,3 milioni avuta dalla madre. Proprio da quel conto proverrebbero i 250mila euro che Fontana avrebbe offerto al cognato Andrea Dini per ‘riparare’ la mancata vendita dei camici alla Regione all’inizio della pandemia. Denaro dichiarato proprio grazie alla voluntary disclosure ma di cui i pm milanesi vogliono ricostruire la provenienza.
La notizia della rogatoria è stata diffusa con una nota dalla stessa Procura milanese, che precisa trat