Luciani (Aigu Lazio): “Abbattere muri coinvolgendo i ragazzi”

ROMA – Promuovere i valori Unesco nel campo dell’educazione, della scienza e della cultura: questa, la missione che l’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco persegue dal 2015 – anno della sua costituzione – attraverso progetti per la partecipazione attiva dei più giovani e iniziative di rilievo nazionale. Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, la rete dei 300 volontari tra i 20 e i 35 anni che la compongono – fra cui studenti, ricercatori, artisti, professionisti, manager e imprenditori – non ha mai smesso di pensare in grande né tantomeno alle generazioni future. Ad assicurarlo è Alessandro Luciani, responsabile regionale Aigu per il Lazio che, intervistato dall’agenzia Dire, ha delineato le principali iniziative che vedranno protagonista l’associazione nel corso di questi mesi.

Uno dei progetti a noi più caro è EDU, realizzato in collaborazione con le scuole del territorio. Prevede lo sviluppo di un progetto a partire da una tematica specifica, diversa di anno in anno. Per il 2021– spiega- il titolo scelto è ‘Fortificazione’, un laboratorio educativo centrato sull’obiettivo 10 dell’agenda 2030, ovvero ridurre le disuguaglianze all’interno e tra le nazioni”. Il punto di partenza è il “muro” inteso come simbolo di protezione quanto di esclusione: intorno a questo concetto ruoteranno le attività dei 50 studenti scelti tra il liceo ‘Albertelli’ di Roma e l’istituto ‘Cardarelli’ di Tarquinia nel viterbese. Con loro, 12 studenti iscritti alla scuola di italiano per stranieri del ‘Centro Astalli’ di Roma: “Il nostro obiettivo è far incontrare i ragazzi del Centro con gli studenti delle due scuole: un modo per concretizzare a pieno il superamento del muro”, commenta Luciani.

Ma l’Aigu in questa sfida non è sola. Tanti i partner sul territorio a sostegno dell’iniziativa: oltre il centro Astalli, il Museo delle Mura di Roma – scelto come luogo d’incontro per i destinatari del progetto – e poi ancora, le due onlus Avaz e Viving, in prima linea sui temi dell’immigrazione. “Nel primo incontro introduttivo tenutosi online con Asvis e il Centro Astalli sull’Agenda 2030,

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