ROMA – Dopo il Congresso Nazionale dell’ottobre scorso nel quale è stato approvato il nuovo Statuto, l’Associazione Italiana di Fisioterapia – AIFI vivrà in questo weekend un’ulteriore tappa importante nel cammino di crescita come Associazione Tecnico-Scientifica. Sabato 27 marzo (ore 14-19) si terrà infatti la 1a Assemblea elettiva che prevede l’elezione dei componenti dei nuovi organi statutari previsti a livello nazionale (Consiglio Direttivo Nazionale, Presidente, Collegio dei Revisori dei Conti, Collegio dei Probiviri) secondo un puntuale meccanismo messo a punto nei mesi scorsi che ha consentito la presentazione di liste e candidature singole, e che permetterà di svolgere tutte le operazioni associative nella massima trasparenza, garantendo la segretezza del voto.
COME SI SVOLGERÀ LA VOTAZIONE
Per la prima volta ad eleggere i nuovi organismi statutari non saranno i “delegati” eletti in assemblee territoriali: tutti i soci potranno infatti partecipare e, quelli in regola con il pagamento della quota associativa all’atto della convocazione, esprimere il proprio voto. L’evento, progettato totalmente online per le note limitazioni imposte dal periodo pandemico, segna, in particolare, il “passaggio di testimone” dall’Ufficio di Presidenza uscente al nuovo Consiglio Direttivo Nazionale, il primo ad essere eletto dopo il completamento del percorso di trasformazione da Associazione Maggiormente Rappresentativa di una professione, il fisioterapista, (quale AIFI era fino all’elezione della Commissione d’Albo nazionale dei Fisioterapisti avvenuta nel settembre 2020) ad Associazione Tecnico Scientifica di una disciplina, la Fisioterapia, riconosciuta alla luce della legge 24 dell’8 marzo 2017 e successive modificazioni.
Con il 27 marzo terminerà, quindi, il lungo mandato di Mauro Tavarnelli come presidente AIFI. Eletto nel 2014 (a Lecce) e riconfermato nel 2017 (al termine del Congresso di Roma), il presidente uscente ha guidato AIFI – grazie anche alla fondamentale attività e collaborazione degli Uffici di Presidenza e delle Direzioni Nazionali che si sono succeduti in questi anni – nella trasformazione verso un posizionamento istituzionale sempre più chiaro nel nuovo contesto, cogliendo le opportunità offerte dalla Legge Gelli-Bianco alla fisioterapia italiana.
– Ma quali sono i maggiori risultati complessivi ottenuti dalla ‘governance uscente’ di AIFI?
“I risultati ottenuti in questo mandato sono stati molti– commenta Mauro Tavarnelli- ma in particolare vorrei soffermarmi sulla costituzione degli Ordini professionali delle professioni sanitarie e,