ROMA – Non c’è pace nel gruppo Pd del Senato. Dopo il duro faccia a faccia tra il segretario del Pd, Enrico Letta e Andrea Marcucci, il presidente ‘dimissionato’ da Letta per far spazio ad una donna, la guerra è proseguita oggi nella riunione dei senatori. “C’è stata tensione, urla e scambi di accuse” riferiscono fonti Dem: “AreaDem sta spingendo col segretario per mettere Roberta Pinotti, Base Riformista punta su Simona Malpezzi. A Marcucci è stata proposta la Vicepresidenza del Senato al posto della Rossomando”. Questo il clima di scontro, duro, che non si placherà a breve.
Il presidente uscente Marcucci ha convocato una conferenza stampa per fare il punto della situazione e non ha usato parole concilianti nè ha smesso i guantoni. Ma non si può tornare indietro, il nuovo segretario non può essere rimesso in discussione a pochi giorni dalla sua elezione votata da tutti. Motivo per cui, se da un lato Marcucci ha fatto sapere di sostenere Malpezzi come nuovo capogruppo da un altro non ha smesso di criticare l’operazione condotta dal nuovo numero uno Dem: “La questione di genere è rilevante e fondante nel PD dove tanti e troppi errori sono stati fatti in passato. Credo sia sbagliato derubricare la questione di genere e risolverla chiedendo ai due capigruppo di Camera e Senato di farsi da parte”.
Da parte sua Letta oggi ha avuto un faccia a faccia con l’ex premier Giuseppe Conte in attesa di essere ufficialamente consacrato, se si riuscirà a risolvere la ‘grana Casaleggio’, Capo politico del M5S. “È stato un confronto molto proficuo, in un clima molto cordiale, uno scambio molto utile. Si apre un cantiere dove prevarranno il dialogo e un confronto costante per soluzioni comuni per il Paese” ha detto Conte. Di rimando Letta: “Un primo faccia a faccia, molto positivo, tra due ex che si sono entrambi buttati, quasi in contemporanea, in una nuova affascinante avventura” ha scritto su twitter il segretario Pd.
Tra i due, tra l’altro, si è parlato delle prossime elezioni comunali e delle alleanze tra Pd e M5S.