AGI – Da quando il virus Sars-Cov-2 ha fatto la sua comparsa sono state registrate migliaia di varianti. Ma ce ne sono tre in particolare scoperte tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 che hanno destato non pochi timori da parte della comunità scientifica. Sono le varianti inglese, sudafricana e brasiliana, contro le quali si sta cercando di capire quali vaccini possono funzionare o meno.
In Italia al 18 febbraio scorso, data dell’ultima rilevazione dell’Iss, la prevalenza della variante inglese era del 54,0%, con valori oscillanti tra le singole regioni tra lo 0% e il 93,3%, mentre per quella brasiliana era del 4,3% (0%-36,2%) e per la ‘sudafricana’ dello 0,4% (0%-2,9%).
VARIANTE ING