ROMA – L’uomo, il campione, la leggenda. Questa sera, alle 21.15, su Sky Atlantic e in streaming su NOW i primi due episodi di Speravo de morì prima – La serie su Francesco Totti, targata Sky Original e tratta da Un capitano di Francesco Totti e Paolo Condò (edito da Rizzoli Libri S.p.A.)
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Diretta da Luca Ribuoli e scritta da Stefano Bises con Michele Astori e Maurizio Careddu, la serie vede Pietro Castellitto nei panni del leggendario numero 10 e si concentra sull’ultimo anno e mezzo di carriera dell’ex capitano della Roma, sulla fine del suo lungo ed entusiasmante percorso con la maglia giallorossa, rimasta sempre la stessa per 27 anni: dal ritorno di Luciano Spalletti sulla panchina della Roma fino al più struggente addio al pallone della storia del calcio.
SPERAVO DE MORÌ PRIMA, LA VIDEOINTERVISTA A LUCA RIBUOLI (REGISTA) E STEFANO BISES (SCENEGGIATORE)
SPERAVO DE MORÌ PRIMA, LE ANTICIPAZIONI
Sinossi episodio 1: Marco, giovane inquilino di Rebibbia, nonostante il fine pena si rifiuta di lasciare il carcere: di lì a dieci giorni passerà in visita il Capitano. Un Capitano non così certo del suo futuro calcistico, ora che l’infortunio durante Roma-Carpi e il subentro di Spalletti al posto di Garcia gli fanno capire che non è più così “pupone”. Mamma Fiorella è preoccupata come Ilary, sebbene quest’ultima non lo dia a vedere.
Sinossi episodio 2: Totti, lasciato sempre più spesso in panchina dal Mister, si sente come un leone in gabbia. Mentre suo figlio Cristian lo incita a reagire, mamma Fiorella non si trattiene dal dire la sua agli ascoltatori radiofonici pro Spalletti. Il Capitano, non convocato per Roma-Palermo, viene comunque trascinato da sua moglie in tribuna, dove i tifosi lo investono con urla di gioia. A Spalletti, invece, riservano solo fischi.
SPERAVO DE MORÌ PRIMA, IL CAST
Oltre a Pietro Castellitto (che ha debuttato alla regia con ‘I predatori’,