AGI – È legittima l’ordinanza regionale che impone i test per il Covid a chi arriva in Sardegna, introdotta per proteggere l’isola ‘zona bianca’. Il Tar ha respinto l’istanza cautelare chiesta dall’avvocato Francesco Scifo e da un gruppo di cittadini riuniti nel Comicost-Comitato per le libertà costituzionali contro il provvedimento firmato il 5 marzo scorso dal presidente Christian Solinas per introdurre dall’8 marzo i controlli anti-Covid sui passeggeri negli scali della Sardegna. Il 9 marzo un decreto del presidente del Tar Sardegna, Dante D’Alessio, aveva già rigettato la richiesta di sospensiva.
Scifo, avvocato di Cagliari con studio anche a Roma, che esercita nella penisola ed è costretto spesso a viaggiare per lavoro, chiedeva l’annullamento dell’ordinanza di Solinas nella parte in cui prescrive i tamponi molecolari obbligatori, presentati come “esami invasivi”. Il ricorso contestava anche il trattamento di dati sensibili non autorizzato e ulteriori restrizioni alla libertà personale, di circolazione e trattamenti sanitari soggetti a ri