Sono già diverse centinaia i consigli comunali che hanno reso omaggio all’eroe caduto in battaglia, e il numero delle adesioni si andrà sicuramente incrementando, “affinché tutti possano adempiere a questa sorta di imperativo delle nostre coscienze” spiega il Gruppo in una nota
ROMA – Il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia presieduto dal Generale Rosario Aiosa, che ha tra le proprie finalità quella di “tutelare e diffondere la conoscenza della storia del Valore italiano di promuovere, sul territorio nazionale, le Cerimonie di ricordo e di esaltazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare”, in occasione della Giornata dell’ Unità Nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera, “desidera far pervenire al Presidente della Repubblica, i sentimenti della più profonda gratitudine per l’alto Magistero morale ed educativo di cui fornisce un incessante esempio, che non può pertanto mancare di ispirare e di sollecitare, nei Dicasteri di competenza, attenzione ed impegno, affinché anniversari, come anche il Centenario del Milite Ignoto, vengano celebrati con la dovuta rilevanza“. Così in una nota il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare d’Italia.

In questo senso, continua il comunicato “appaiono significativi gli espliciti riferimenti con cui il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, nel corso della sua recente audizione da parte delle Commissioni Difesa di Camera e Senato ha fatto proprie le parole del Capo dello Stato, a proposito del Centenario del Milite Ignoto, che celebreremo insieme il prossimo IV Novembre. Coerentemente con il proprio Statuto, il Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valor Militare, sta sviluppando diverse iniziative, a cominciare dal Progetto ‘Milite Ignoto, Cittadino d’Italia (1921-2021)’, con cui ha chiesto– spiega la nota- ad ogni Comune della penisola, con il concorso di ANCI e di altre Associazioni, che si sono aggiunte in corso d’opera, di conferire la Cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto in occasione del I Centenario della traslazione delle spoglie in Roma, affinché la ‘genitorialità’ di quel Milite, allora scelto volutamente in quanto ‘Ignoto’, perché tutti potessero attribuirgli il volto di un loro congiunto, sia oggi premurosamente riconosciuta e orgogliosamente rivendicata da ciascun Municipio”.
Sono già diverse centinaia i consigli comunali che hanno fatto sì che il Milite Ignoto divenisse un loro ‘Concittadino’ e il numero delle adesioni si andrà sicuramente incrementando,