AGI – Nessuna prova scritta, ma 2 esami orali, candidato in presenza nella sede d’esame, commissione da remoto e una sola materia, scelta dal candidato, per la prima prova e molte più sottocommissioni. Queste le modalità previste nel decreto legge approvato in Consiglio dei ministri per lo svolgimento della prossima sessione dell’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di avvocato, in questa fase di emergenza Covid-19.
Il provvedimento è ora sottoposto alla firma del presidente della Repubblica. La data di inizio delle prove sarà indicata in un successivo decreto del ministero della Giustizia, entro 30 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale di questo dl.
Le nuove modalità d’esame – valide esclusivamente per l’anno in corso – sono “frutto di una interlocuzione costante tra ministero della Giustizia e Consiglio nazionale forense, per elaborare una soluzione in grado di assicurare ai praticanti avvocati lo svolgimento dell’esame senza ulteriori rinvii, ma garantendo comunque una selezione e un’effettiva verifica delle competenze maturate durante il tirocinio”, spiega via Arenula in una nota.
Le modalità di esame
Dunque, non ci sarà prova scritta – alla quale aveva dato parere negativo il Cts – e i candidati dovranno sostenere due esami orali, il