Covid, Emiliano: “Zona arancione o rossa per alcune parti della Puglia”

“Nelle province di Bari e di Taranto ma anche in quella di Foggia e Lecce la crescita dell’epidemia è vorticosa, velocissima, mai vista una cosa del genere in precedenza”

BARI – “Il governo si accinge a un passaggio da zona gialla a zona arancione o forse anche rossa in alcune parti della Puglia”. È quanto ha dichiarato Michele Emiliano, in video collegamento, nel corso della presentazione del libro di Giovanni Lamberti intitolato “Ci abbiamo messo la faccia”, che si è svolta questa mattina nella sala “Caduti di Nassirya” del Senato. Emiliano ha detto di aver inviato la scorsa notte una lettera al ministro della Salute, Roberto Speranza, in cui ha evidenziato che si “stanno superando tutti i parametri soprattutto nelle province di Bari e di Taranto”.

EMILIANO: “CRESCITA VORTICOSA DELL’EPIDEMIA A BARI, TARANTO E FOGGIA”

“Nelle province di Bari e di Taranto ma anche in quella di Foggia e Lecce la crescita dell’epidemia è vorticosa, velocissima, mai vista una cosa del genere in precedenza”, ha continuato Emiliano annunciando per oggi la firma di “un’ordinanza” finalizzata ad “adottare tutte quelle misure temporanee in attesa del provvedimento del ministro della Salute”. “Nelle province di Bari e di Taranto abbiamo superato i parametri che consentono la chiusura totale delle scuole, con il passaggio alla didattica a distanza integrale dalle scuole dell’infanzia fino alle fino alle superiori”, ha proseguito Emiliano comunicando che saranno prese anche misure contro gli assembramenti.

41 SINDACI AREA METROPOLITANA BARI ASSUMONO MEDESIMA ORDINANZA

“Abbiamo concordato fra sindaci di assumere una ordinanza unitaria che ciascuno firmerà nella propria città e che sarà ufficializzata nelle prossime ore”. lo annuncia con un post pubblicato sui social, Fabrizio Baldassarre sindaco di Santeramo in Colle (Bari) dopo la riunione odierna del comitato provinciale di ordine e sicurezza presieduta dal prefetto, Antonia Bellomo e a cui hanno partecipato il questore, i comandanti provinciali di carabinieri e guardia di finanza, il direttore generale della Asl di Bari e il direttore del dipartimento Prevenzione oltre a tutti i 41 sindaci della città metropolitana di Bari.

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