A Roma sfilano in centinaia per lo sciopero femminista

ROMA – Entrano in piazza Esquilino con un piccolo corteo, dietro un fumogeno rosso, le studentesse e gli studenti di una trentina di licei della Capitale, che hanno aderito all’appello di Non Una Di Meno per lo sciopero femminista e transfemminista dell’8 marzo nell’appuntamento romano ai piedi della basilica di Santa Maria Maggiore.

Sono centinaia e danno il via all’evento centrale della giornata di mobilitazione, dopo il flash mob di stamattina al Mef. Sui volti mascherine rosa o bianche con scritto 8 marzo, tantissimi i ragazzi col panuelo al collo. Fucsia come la zona fucsia proclamata dalle attiviste oggi a Roma con uno striscione attorno all’obelisco Esquilino, per ricordare che nella pandemia c’è bisogno di una “zona libera dal patriarcato e dal neoliberismo patriarcale, in cui rivendicare i nostri diritti e le necessità enormi che abbiamo e che in questo ultimo anno si sono intensificate”, spiega all’agenzia di stampa Dire Chiara, attivista di Non Una Di Meno.

“Oggi in Sapienza siamo riuscite ad entrare e a fare un corteo interno- spiega all’agenzia Dire Lucia, 20 anni, studentessa di Giurisprudenza dell’università La Sapienza e attivista di Link coordinamento universitario- In questo periodo il fenomeno delle molestie è aumentato- denuncia- Vogliamo un consultorio e uno sportello e vogliamo che il regolamento contro le molestie venga aggiornato, perché la nuova rettrice, che cerca di fare una lotta alla violenza di genere che esiste solo nella sua testa, ha ripreso lo stesso regolamento sulle molestie del 2005″.

  • manifestazione donne non una di meno
  • manifestazione donne non una di meno
  • manifestazione donne non una di meno

“Sono stufo che ancora nel 2021 le donne debbano subire violenza- confessa Fulvio, studente di secondo anno al liceo ‘Righi’ e membro del collettivo Ludus, in piazza con molti suoi coetanei- Non è possibile che una ragazza si senta fischiare o apostrofare con certe frasi per strada. Secondo me, però, sta cambiando qualcosa nel mondo maschile: molti uomini cominciano a sentire il peso che c’è sugli altri sessi e ci rendiamo conto che questo non è accettabile”.

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