Sara Manfuso, presidente dell’associazione ‘Io cosi”, lancia in un’intervista alla Dire il nuovo progetto ‘7 marzo’, nato per educare alla prevenzione della violenza e per abbattere gli stereotipi
ROMA – Un progetto dal sapore quasi provocatorio: “7 marzo. Tutti quanti ci aspettiamo che si dica e che si celebri l’8 marzo e abbiamo pensato di lavorare sulla formazione e prevenzione culturale, di incentivare il dialogo con i giovani, con le donne e anche con i maschietti perché sappiamo che sono loro i primi a dover essere sensibilizzati, in particolar modo nel contrasto alla violenza di genere”. È Sara Manfuso, presidente dell’associazione ‘Io cosi” a lanciare alla Dire il nuovo progetto ‘7 marzo’, nato per educare alla prevenzione della violenza e per abbattere gli stereotipi, che vedrà diversi esperti, nelle diverse aree di competenza, mettere la propria professionalità a disposizione delle donne in modo particolare per quante chiedono aiuto, o hanno anche solo bisogno di un consiglio o un confronto.
Tra le esperte la psicoterapeuta Francesca Cenci che, intervistata dalla Dire, ha spiegato come sarà articolato il progetto sul sito www.7marzo.it : “Il logo del progetto è una sveglia senza lancette, ma dentro c’è la scritta impressa ‘7 marzo’ per dire a tutte le donne che bisogna amarsi e volersi bene tutti i giorni e che bisogna arrivare in tempo”.
È ancora una volta la prevenzione della violenza il punto cruciale. “Noi cercheremo di essere presenti per aiutare le donne e sostenerle- ha detto Cenci- Ci sarà una sezione video e una nella quale possono scriverci e noi possiamo dare delle risposte. Una sezione più specifica di ‘Salute donna’, un’altra legata ai problemi sociali, un’altra ancora di psicologia e il team di esperti sarà disponibile a rispondere. Non si improvvisa niente, ma si vuole soprattutto giocare di anticipo. Quindi, per evitare che i problemi possano degenerare e che le ragazze, soprattutto le più giovani, possano pian piano trovarsi in situazioni scomode o addirittura pericolose, noi cerchiamo di agire dalla base,