Tg Politico Parlamentare, edizione del 3 marzo 2021

In questa edizione: verso il blocco dei licenziamenti al 30 giugno, nuovo corso per la campagna vaccinale del governo Draghi, cambio alla segreteria generale della Cisl: Sbarra al posto di Furlan

VERSO IL BLOCCO DEI LICENZIAMENTI AL 30 GIUGNO

Blocco dei licenziamenti prorogato al 30 giugno e stop alle cartelle fiscali e ai pagamenti della pace fiscale per tutto marzo e aprile. È previsto dal decreto Sostegno che il governo sta mettendo a punto per sostenere l’economia ora che il virus vive una fase di recrudescenza. Finanziato con 32 miliardi in deficit il provvedimento potrebbe vedere la luce la prossima settimana. Il piatto forte della bozza sono però i ristori. Il decreto prevede un intervento a fondo perduto per quasi tre milioni, tra imprese e liberi professionisti.

VACCINI, PARTE IL NUOVO CORSO

Prende forma sia dal punto di vista sanitario che logistico la nuova campagna vaccinale ad opera del governo Draghi. Via i padiglioni e le primule, le somministrazioni si faranno anche dentro gli hangar, nelle caserme e nelle grandi strutture già esistenti. È questo il piano che il generale Figliuolo intende portare avanti in sintonia con il nuovo capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e con il ministro degli Affari regionali Mariastella Gelmini. Quest’ultima ha proposto anche di allargare “la platea dei vaccinatori”, e di utilizzare anche “fabbriche e aziende” come luoghi di somministrazione. Infine, per quanto riguarda le dosi, conclusa la campagna per gli over 80 e le categorie fragili, prende corpo l’ipotesi del ricorso alla somministrazione singola com’e’ accaduto in Gran Bretagna. 

CAMBIO ALLA CISL, SBARRA AL POSTO DI FURLAN

Luigi Sbarra è il nuovo segretario generale della Cisl. Lo ha eletto oggi il Consiglio generale del sindacato di via Po. Calabrese, 61 anni, Sbarra prende il testimone da Annamaria Furlan dopo 7 anni. Nel suo primo discorso il neo segretario  chiede al governo un “vero nuovo Patto sociale che consenta di arrivare a un “modello di sviluppo che coniughi solidarietà e competitività, partecipazione e produttività”.

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