Senhit da Bologna all’Eurovision: “Intanto eccovi cinque motivi per guardare Sanremo”

BOLOGNA – “La mia dimensione è il live, l’intrattenimento dal vivo, dove io mi diverto e riesco a trascinare con me anche il pubblico”. Non è certo il periodo migliore per assecondare la sua indole di showgirl, ma la cantante bolognese Senhit non ha perso la sua contagiosa positività, ed è riuscita a sfruttare al meglio il blackout artistico imposto dalla pandemia. In particolare, quest’anno le è servito per preparare al meglio l’esibizione per la semifinale dell’Eurovision Song Contest 2021, che si terrà a Rotterdam il 20 maggio prossimo, e alla quale lei parteciperà in rappresentanza di San Marino. Proprio oggi, infatti, la direzione del festival musicale ha confermato le esibizioni degli artisti nonché la presenza del pubblico in sala, seppure distanziato ed in numero esiguo rispetto alla capienza: “Spero che questo evento crei l’effetto domino per ripartire con la musica live” commenta l’artista.

“Tutto è cominciato dieci anni fa: l’Italia aveva smesso ormai da anni di prendere parte alla kermesse- racconta Senhit alla Dire- così io fui scelta dall’allora direttrice della Radiotelevisione della Repubblica di San Marino, Carmen La Sorella, generando per altro un’insurrezione tra i cittadini che non si sentivano rappresentati da un’italiana”. Le cose, oggi, sono però cambiate radicalmente: “All’inizio mi seccava non andare per l’Italia- spiega la cantante- ma ora mi trovo molto bene e quest’anno è stata la stessa Repubblica a scegliere me come rappresentante”. All’Eurovision, infatti, si arriva o per scelta di una nazione oppure vincendo il Festival di Sanremo, “e io non avevo voglia di farlo- spiega Senhit-. Non è assolutamente per una questione di reticenza, è solo che il mio progetto è sempre stato internazionale: la mia idea era quella di esprimermi fuori per poi tornare a casa. Anche per questo ho scelto come etichetta la Panini che è sì italiana, ma ha molte sedi all’estero”.

A parte alcune rare eccezioni, infatti, l’artista bolognese ha sempre cantato in inglese e così continuerà a fare durante questo ‘Freaky Tour‘, una sorta di viaggio virtuale cominciato a luglio 2020,

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