
Il suo tempo è di 1’14″61 ed è irraggiungibile per chiunque
ROMA – Nel superG di Val di Fassa arriva la prima vittoria stagionale e la sedicesima in carriera per Federica Brignone (come Deborah Compagnoni, l’italiana più vincente di sempre fin qui), che si scrolla di dosso le difficoltà del periodo con una prova di gran classe e di grande volontà e mette in pista tutto ciò che ha cercando ed ottenendo il successo. Il suo tempo è di 1’14″61 ed è irraggiungibile per chiunque. Infatti, la seconda classificata è Lara Gut-Behrami, che vince la coppa di specialità, è comunque staccata di 59 centesimi. Al terzo posto c’è Corinne Suter, a 72, e poi tanta Italia, con Elena Curtoni quarta a 78, Francesca Marsaglia quinta a 83 e Marta Bassino sesta a 86. Bel risultato per Roberta Melesi, 18esima con il pettorale 35. Teresa Runggaldier è 40esima, mentre sono uscite Laura Pirovano, Federica Sosio e Nadia Delago. Gara contassegnata dalle brutte cadute della norvegese Kajsa Lie e dall’austriaca Rosina Schneeberger, trasportate in elicottero all’ospedale di Trento.
BRIGNONE: “SODDISFATTA, UN BEL TRAGUARDO AVER RAGGIUNTO COMPAGNONI“
“La cosa migliore è sempre cercare di vivere in serenità e dare il massimo. Oggi sono riuscita a farlo. Sono riuscita a fare quello che faccio in allenamento e sono davvero soddisfatta. Il risultato è importante perché è quello che rimane scritto, e io ne avevo bisogno perché era da un po’ di tempo che non arrivava. Quando non succede per molto tempo, poi diventa tutto più difficile”. Lo ha detto Federica Brignone, commentando la vittoria nel superG che ha chiuso il programma di Coppa del Mondo in Val di Fassa.
“Oggi sono contenta, per la mia prestazione e per avera fatta in Italia- ha continuato l’azzurra- Si vedeva che il tracciato era abbastanza filante, e bisognava cercare di continuare sempre a fare velocità. Oggi bisognava avere la fiducia di tenere le punte in giù. Riuscire oggi a tirare fuori il mio massimo per me è davvero importante.