AGI Un solo test e meno di sessanta minuti per ‘stanare’ la varianti inglese e sudafricana del Covid. L’innovativo kit, di cui apprende l’AGI, per la diagnosi delle varianti attraverso il tampone molecolare – la cosiddetta tecnologia Pcr – è stato sviluppato da “Oncology and Cytogenetic Products – OaCP”, società spin-off dell’università di Bologna. ‘Menti’ della scoperta ‘made in Italy’ sono, infatti, due ex studenti dell’Alma Mater, lo startupper Enrico Di Oto e il ricercatore Simone Di Giacomo. Il partner industriale è una società cinese con sede a Wuhan, la città simbolo del Covid-19 dove scoppiò il primo focolaio al mondo.
Si tratta dell’azienda ‘Wuhan Healthcare Biotech’ specializzata nello sviluppo di prodotti per la biologia molecolare. Infine, l’aspetto commerciale è curato da una società inglese, la Crosstrak. Una sinergia a triangolo – Italia, Cina, Uk- che potrebbe aggiungere un tassello importante alla lotta al Covid. Il v