Test e distanziamento, così la Svizzera ha ‘salvato’ lo sci

AGI – Test di massa, soprattutto a chi lavora nel turismo, mascherine obbligatorie sui mezzi di trasporto e limitazione della capacità a 2/3 per consentire il distanziamento. Adottando queste misure, e altre ancora per la ristorazione, la Svizzera è riuscita a salvaguardare la stagione sciistica che al momento, complici le festività del Carnevale, registra un boom di presenze, mentre da noi impazza la polemica per la montagna ancora off limits, con il mondo della neve sempre più in ginocchio.

A raccontare all’AGI come si sono organizzati gli elvetici è Valentin König, direttore degli impianti di risalita Aletsch Bahnen AG, che salgono fino al cuore del patrimonio mondiale dell’Unesco, nell’Aletsch Arena, al cospetto del più grande ghiacciaio alpino: l’Aletsch, un fiume di ghiaccio lungo 23 chilometri.

Test continui ai dipendenti e cabine disinfettate 5 volte al giorno 

“Il governo federale, e quindi anche il cantone del Vallese, ha lanciato un

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