Report del Consiglio Grande e Generale – seduta del 20 febbraio, pomeriggio

La discussione è ripresa dalla discussione del Comma 2.

Giovanni Maria Zonzini (Rete)

E’ un momento storico per San Marino e dovremmo viverlo come una occasione. Un buon risultato tenendo conto del nostro rating (BB). Questo non è un funerale ma la possibilità di un nuovo inizio per San Marino. Dipenderà da come verrà gestito questo debito. In tal senso penso che servirà un apposito dipartimento che gestisca a livello finanziario e tecnico il debito.

Lorenzo Bugli (Pdcs)

Il traguardo raggiunto con l’immissione sul mercato delle nostre prime obbligazioni deve risvegliare in noi un forte senso di responsabilità. La responsabilità è stato il collante che ha permesso la nascita di questa maggioranza. La strada non è in discesa ma non abbiamo bisogno di un Governo di bandiere ma di un Governo che, forte di una larghissima maggioranza all’interno del paese, sia a tutti gli effetti Governo di popolo. Responsabilità per noi che facciamo politica significa prima di tutto disponibilità a cedere qualcosa in termini elettorali. Basta guerre di casacca. Un debito di 340 milioni avrà senso solo se avvieremo un progetto di ampio respiro condiviso da parte di tutti con senso di responsabilità. In questi giorni ho assistito a comportamenti disdicevoli da parte di alcuni partiti. Partiti che hanno tifato contro il paese. Non deve più accadere. Le riforme strutturali dovranno smettere di essere semplici slogan per diventare azioni incisive e mirate.

Luca Boschi (Libera)

E’ stato raggiunto un risultato che è solo un punto di partenza. Siamo contenti che questo risultato sia stato ottenuto. Il nostro Stato si è indebitato con un tasso di interesse al 3.25% in tre anni. Tra tre anni dovremo restituire 380 milioni su 340. Ci saranno 11 milioni all’anno di cedola e 3 milioni di commissioni. Dove saranno destinate queste risorse? 94 andranno a coprire e rimborsare zero coupon, 55 milioni a Banca centrale, 30 per l’operazione del prestito fatto a Cassa di risparmio,

 » Continua a leggere su DIRE.IT…