Campania, Emilia-Romagna e Molise passano in zona arancione, Draghi e il Next Generation e la crescita dell’inflazione tra le notizie dell’edizione di oggi
LE REGIONI: BASTA COLORI, VALUTARE RESTRIZIONI OMOGENEE
L’indice di trasmissibilità medio nazionale torna a crescere rispetto alla settimana precedente e si attesta allo 0,99. Lo riporta il monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità. Anche l’incidenza di casi sui 100mila abitanti passa da 133 a 135. Da domenica 21 febbraio entrano in vigore nuove ordinanze del ministero della Salute. Campania, Emilia Romagna e Molise passano in zona arancione. Perugia e il Ternano, in Umbria, diventano zone rosse. Il presidente della conferenza delle regioni Stefano Bonaccini chiede al governo di valutare restrizioni omogenee. “Basta saliscendi con il cambio di colore delle regioni. Alla luce delle varianti – dice Bonaccini – bisogna valutare di restringere dappertutto in modo omogeneo”.
DRAGHI: LA CRESCITA È LA SOLUZIONE AL DEBITO
In questo momento storico non sono i tassi di interesse che determinano la sostenibilità del debito, ma è il ritmo di crescita di un Paese. È questa la ricetta per i conti pubblici che Mario Draghi ha illustrato all’inaugurazione dell’anno giudiziario alla Corte dei conti. Alla prima uscita pubblica dopo aver incassato la fiducia del Parlamento, il premier ha ricordato ai magistrati contabili il loro ruolo ancor più cruciale nel controllare la spesa delle risorse europee. Proprio in merito al programma Next generation Eu, il presidente ha detto che è stata una decisione ispirata ad una solidarietà senza precedenti. Infatti, ha ricordato il premier, lo Stato si trova a fare investimenti consistenti con il solo vincolo che siano fatti bene. E, soprattutto, mai nella storia dell’Unione europea i governi avevano tassato i loro cittadini per dare il provento di questa tassazione ai cittadini dei Paesi più fragili, come è avvenuto con i trasferimenti a fondo perduto.
ISTAT, L’INFLAZIONE TORNA A CRESCERE
Segnali di ripresa nei consumi. A gennaio 2021 l’inflazione torna positiva, dopo otto mesi di variazioni negative dei prezzi.