ROMA – Il governo di Mario Draghi fa perno sulla transizione ecologica, sull’idea di uno sviluppo sostenibile posta a innervare l’azione del suo esecutivo, con un chiaro impegno nelle politiche necessarie a far fronte all’emergenza climatica, nel solco dell’azione europea. Il presidente del Consiglio ha però rilanciato anche sull’inserimento della tutela dell’ambiente nella Costituzione. Ieri sera, in Aula a palazzo Madama, infatti, in sede di replica durante il voto di fiducia al suo esecutivo, Draghi affrontando il tema dell’ambiente e del concetto di sviluppo sostenibile, “che è alla base della giustizia tra generazioni”, ha detto: “so che il Senato sta discutendo, nella forma di disegni di legge costituzionale, per inserire il concetto nella Costituzione. Il Governo conferma l’impegno ad andare in questa direzione”. Una dichiarazione “molto positiva”, commenta Gianluca Perilli, senatore M5S, primo firmatario della proposta di legge di riforma Costituzionale in questo senso attualmente all’esame della commissione Affari costituzionali (relatrice la senatrice M5S Alessandra Maiorino). La pdl punta a intervenire sull’articolo 9 della Costituzione inserendo la tutela dell’ambiente tra i principi fondamentali della Carta in un’ottica di razionalizzazione. Infatti benché la materia sia di potestà esclusiva dello Stato, il tema non è tra i diritti e i principi fondamentali che devono ispirare l’ordinamento giuridico.
Per quanto riguarda l’iter del provvedimento, “la pdl che M5S ha depositato è attualmente in commissione Affari costituzionali, è incardinata, sono finite le audizioni, e un comitato ristretto sta cercando di dar vita a un testo condiviso che racchiuda tutte le proposte approvate sul tema”, fa il punto Perilli. Quindi “ritengo che si debba proseguire, dando attuazione all’indicazione del presidente Draghi”. Anche le altre forze politiche di maggioranza “hanno accolto con grande interesse” la proposta, segnala il senatore M5S, “e hanno presentato proposte di legge sul tema”. Insomma, “siamo determinati”, afferma il senatore M5S. “La tutela dell’ambiente e la sostenibilità dello sviluppo sono state al centro dall’azione e della visione del governo guidato da Giuseppe Conte”, ricorda Perilli. “Per questo- prosegue- ritengo che l’impegno assunto dal presidente Draghi nelle sue dichiarazioni programmatiche affinché questi principi vengano inseriti nella nostra Costituzione sia una scelta positiva di continuità con il lavoro dell’esecutivo precedente“.