ROMA – “Abbiamo conquistato la verità, la più importante delle vittorie. Non è stata un’impresa facile, per noi comuni mortali e per il giudice e i suoi periti, di fronte a una potenza di fuoco coesa nel difendersi che ha prodotto, come scrive il giudice, falsità di ogni genere“. Così Sandro Donati, allenatore di Alex Schwazer, commenta con l’agenzia Dire l’assoluzione del marciatore azzurro da parte del Tribunale di Bolzano, che ha archiviato l’indagine del 2016 per doping per “non aver commesso il fatto”.
CONTRO SCHWAZER UN AGGUATO, ORA SPERIAMO IN RIABILITAZIONE
“Vedremo se ci sono delle possibilità di intervento da parte di istituzioni di massimo livello per ristabilire la verità anche dal punto di vista sportivo. Chi crede nello sport deve sperare nella riabilitazione: tutti devono sentirsi traditi e dovrebbero spingere per questo. Io penso che sarebbe giusto per il ragazzo, che è stato martirizzato”, prosegue Donati.
“In molti hanno pensato con facilità di affibbiargli questa colpa sapendo che, dopo quello che aveva fatto di brutto nel 2012, non gli avrebbero creduto, e – posso aggiungere – anche legittimamente. Hanno dubitato anche di me, considerandomi nella migliore delle ipotesi un ingenuo che si era fatto turlupinare dall’atleta. Ma io avevo preso tutte le precauzioni, sapevo cosa stavo facendo e sapevo fin dal primo momento che si era trattato di un agguato”.
HO SENTITO SCHWAZER, ERA MOLTO EMOZIONATO
“Con Alex ci siamo sentiti brevemente, eravamo tutti e due molto emozionati. E’ stata veramente dura. Ci risentiremo ancora per fare il punto della situazione, magari dopo aver letto qualche pagina in più… Lui non aveva avuto il coraggio neanche di leggere il decreto, per paura di aver riposto delle speranze sbagliate o di trovarsi di fronte a delle sorprese. Io invece ero fiducioso, avendo seguito tutto l’inter processuale”.
SCHWAZER SI ALLENA ANCORA, PRONTO PER TOKYO 2020
“Alex si sta allenando ancora ed è molto forte nonostante l’età che nel frattempo è avanzata. Sarebbe pronto per marciare ai Giochi di Tokyo della prossima estate ed essere molto competitivo- aggiunge l’allenatore di Alex Schwazer- Io ho continuato a tenerlo a un livello moderato,