AGI – In Via Gola, fortino della droga milanese, tra case occupate, gruppi di persone con pugni chiusi che stringono le dosi da vendere, a tutte le ore, e cassonetti puntualmente incendiati a Capodanno come prova di forza nella terra di nessuno, trova spazio l’amore per i gatti.
La colonia felina che abita in questa strada, sulla sponda dei frequentatissimi navigli, di sicuro ha una vita in più: l’ottava, a pensare a quante vicissitudini hanno passato le bestiole.
Anni fa furono a rischio sfratto perché la loro casetta-rifugio all’interno del cortile del condominio popolare era stata considerata dall’ente che lo gestisce, l’Aler, abusiva. Poi una mobilitazione social, li salvò. E oggi, 17 febbraio, giornata dedicata alla festa del gatto, non potevamo non occuparci di loro.

Erano rimasti senza ‘gattara’ e senza cibo ma adesso c’è Condomicio
La rinascita ha un nome: si chiama “Condomicio Popolare Gola