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L’Organizzazione Mondiale della Sanità autorizza due versioni del vaccino Astrazeneca

ROMA – Cepi (Coalition for Epidemic Preparedness Innovations), Gavi (l’Alleanza per le Vaccinazioni) e l’Oms (l’Organizzazione Mondiale della Sanità), in qualità di co-leader dell’iniziativa Covax per un equo accesso globale ai vaccini contro il Covid-19, insieme al partner di distribuzione fondamentale, l’Unicef, esprimono “soddisfazione” per la notizia che due versioni del vaccino contro il Covid-19 di AstraZeneca/Oxford hanno ricevuto l’Emergency Use Listing (Eul) dell’Oms. L’annuncio comporta che due versioni del vaccino AstraZeneca/Oxford, prodotte da AstraZeneca-Sk Bioscience (AZ-SKBio) e dal Serum Institute of India (AZ-SII), sono ora disponibili per il lancio globale attraverso la Covax Facility.

Partendo dalle prime informazioni fornite nella previsione di distribuzione provvisoria, pubblicata il 3 febbraio 2021, Covax completerà ora il processo delle assegnazioni finali del Q1/Q2 del vaccino AstraZeneca/Oxford ai partecipanti alla Facility. Le informazioni su queste assegnazioni finali saranno comunicate a tutti i partecipanti e pubblicate online la settimana del 22 febbraio. Così in un comunicato l’Unicef.

Affinché le dosi possano essere consegnate attraverso questo primo ciclo di assegnazione, diversi elementi fondamentali devono essere in regola:

– Tutti i partecipanti alla Facility devono aver dato l’autorizzazione normativa nazionale per i vaccini in questione, un processo che può essere accelerato dal rilascio di autorizzazioni speciali per l’uso basato sulla garanzia dell’Eul dell’Oms.

– Tutti i partecipanti alla Facility devono aver firmato accordi di indennizzo con i produttori in questione per poter ricevere dosi attraverso Covax. La Covax Facility sta aiutando a favorire il processo di realizzazione di questi accordi. In particolare, Covax sta sostenendo i partecipanti idonei all’Amc, negoziando un modello di accordo di indennizzo per loro conto – risparmiando tempo e risorse – e stabilendo un meccanismo e un fondo di compensazione senza addebito di colpa. – Le economie idonee all’Amc devono aver presentato i piani nazionali di distribuzione e vaccinazione (Ndvp) attraverso la piattaforma dei partner Covid-19, successivamente esaminati e convalidati da Covax.

In preparazione di questo lancio globale senza precedenti, spiega ancora Unicef, i partner Covax hanno lavorato a stretto contatto con tutti i partecipanti alla Facility per molti mesi,

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