– DA ANORESSIA A BULIMIA, IN PANDEMIA +36% DISTURBI ALIMENTARI
“Secondo gli ultimi dati dell’Istituto superiore di sanità, da marzo 2020 si registra un aumento del 36% della prevalenza di disturbi del comportamento alimentare”. Si tratta di una prima risposta alla pandemia e alle restrizioni, spiega Leonardo Mendolicchio, direttore dell’Unità operativa di Riabilitazione dei Disturbi del comportamento alimentare e della nutrizione presso l’Istituto auxologico di Piancavallo, aggiungendo che “ce ne sarà una seconda nei prossimi mesi”.
– SOCIAL, LA PSICOLOGA: NO VIETARE O DEMONIZZARE MA EDUCARE
Internet, i social network, i videogiochi “non sono un mondo da demonizzare ma da abitare insieme ai propri figli, conoscendolo il più possibile. Noi adulti siamo i primi a utilizzare i social senza sapere che rischi corriamo e allora è necessario conoscere la Rete e parlarne con i propri figli in modo adeguato a seconda dell’età”. A dirlo è Silvana Quadrino, psicoterapeuta della famiglia, in relazione agli ultimi tragici fatti di cronaca che hanno coinvolto minori.
– SIEP: SOLO 10% PAZIENTI CON ANSIA E DEPRESSIONE SEGUITO DA SERVIZI
“Solo il 10% dei pazienti con disturbi di ansia e depressione arriva ai servizi pubblici di salute mentale. C’è dunque un gap del 90%, un aspetto che va considerato attentamente perché a questo bisogno occorrerà dare risposte più articolate e adeguate di quelle attualmente disponibili”. Lo sostiene Fabrizio Starace, presidente della Siep, sottolineando che non si deve “confondere il bisogno con la domanda espressa, con quello che effettivamente arriva ai nostri servizi”.
– DISTURBI NEUROSVILUPPO, VANADIA (IDO): IN DIECI ANNI CASI RADDOPPIATI
“In meno di dieci anni gli utenti seguiti nei servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza sono raddoppiati. E se 1 minore su 5 presenta un disordine del neurosviluppo, dall’altra parte solo 1 famiglia su 3 riesce ad avere le risposte diagnostiche e terapeutiche di cui ha necessità, come sappiamo dai dati della Sinpia”. A dirlo è Elena Vanadia, neuropsichiatra infantile dell’IdO, nell’ambito del corso gratuito sui disturbi del neurosviluppo 0-3 anni promosso dalla Sip,