VIDEO | Termoscanner come per volare, Exposanità-Cosmofarma: “Tornare in presenza si può”

BOLOGNA – Termoscanner, come negli aeroporti, punti di sanificazione, garanzia di distanziamento. Le fiere sarebbero pronte a ripartire già domani. Invece, i calendari vengono periodicamente rivisti, con slittamenti delle manifestazioni, che torneranno in presenza non prima di giugno. “Fin da subito ci siamo attivati e abbiamo messo a punto le misure di sicurezza richieste che adottiamo anche nella vita quotidiana e permettono lo svolgimento in sicurezza delle manifestazioni fieristiche”, assicura Francesca Ferilli, direttrice generale di Bos, la società che organizza a Bologna Cosmofarma ed Exposanità, i saloni dedicati al settore delle farmacie e della salute, che si terranno dal 22 al 25 giugno prossimo, dopo ben diversi rinvii legati al permanere del blocco dell’attività fieristica deciso dal governo per contrastare la pandemia.

“Non è che non siamo pronti a gestire dei saloni adesso, è che non ci è concesso. Eravamo pronti a ottobre con il Saie, dove abbiamo applicato tutte le misure di sicurezza e non è stato riscontrato nessun rischio”, sottolinea Ferilli. Insomma, organizzare degli eventi fieristici in sicurezza è possibile, secondo la manager. “Si può organizzare una fiera, soprattutto visto che si parla di manifestazioni professionali. Le persone arrivano da noi per fare business. Tutte attività possono essere pre-organizzate, agevolando la visita, magari allungando la durata della manifestazione e diluendo le presenze”, spiega Ferilli parlando alla ‘Dire’. Quello che è certo è che non si può rinunciare agli eventi in presenza, lo dicono gli espositori: “Un’indagine su visitatori ed espositori di Cosmofarma ed Exposanità ci dice che il 91% ha dichiarato non solo che la manifestazione si conferma come un momento necessario per fare business, ma che è forse anche più utile che in passato. La parte di business commerciale diventa necessaria per trovare nuovi clienti, nuovi fornitori, perché non si riesce tramite il digitale”, conclude Ferilli.

LE FIERE “NON SONO SAGRE DI PAESE”, MA “IL GOVERNO NON HA CAPITO”

Fiere chiuse, centri commerciali aperti. È il “paradosso” al quale non si arrendono gli organizzatori di Cosmofarma ed Exposanità,

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