La Caritas sta costruendo un capannone per i migranti in Bosnia

AGI – I 900 migranti del campo di Lipa, in Bosnia ed Erzegovina, avranno presto un refettorio dove mangiare e proteggersi dalla nuova ondata di freddo gelido prevista nei Balcani, con sbalzi termici che arrivano fino a meno 10 gradi. Incaricata della realizzazione del progetto, insieme a Caritas italiana e Caritas ambrosiana, è Ipsia-Acli. La capo progetto, Silvia Maraone, lavora lì da un anno e fa la spola tra la vicina cittadina di Bihac e il campo di Lipa sulle montagne, ad una trentina di km di impervia sterrata.

Il progetto Caritas-Ipsia va avanti grazie ai

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