“Semplificare, liberalizzare, investire”,  l’appello degli accademici a Draghi 

AGI – “Semplificare, liberalizzare, investire”. E’ quanto chiedono a Mario Draghi 300 accademici aderenti al think tank ‘Lettera 150’. L’appello propone al presidente incaricato 10 riforme “necessarie” a liberare le energie del mondo della università e della ricerca, che può diventare il volano dell’economia del Paese.

“L’Istat ha stimato che per ogni miliardo investito in ricerca si generano a regime oltre 4 miliardi in termini di pil. Confidiamo che il futuro governo, a differenza di quanto fatto finora, metta al primo posto ricerca e innovazione” sottolinea Giuseppe Valditara, ordinario dell’università di Torino, e coordinatore di Lettera 150.

A firmare l’appello fra gli altri anche Antonio Vicino, presidente CUN; Antonio Uricchio, presidente ANVUR; Giuseppe Pelicci direttore scientifico Ieo; Angelo Riccaboni presidente PRIMA; Nicola Casagli, presidente OGS; Carlo Doglioni, presidente INGV; Giorgio Rossi, Governing Board EOSC; Roberto Di Lenarda, rettore uni

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