A BOLSENA RIPARTE L’INCUBATOIO ITTICO, TORNA LA SPERANZA PER LA PESCA LOCALE
“I pescatori arrivano sulla riva portando delle uova e quando arrivano sono chiare perche vengono dal ventre della femmina”. Siamo nell’incubatoio ittico del comune di Bolsena, un impianto dove le uova di pesce vengono custodite in campane di vetro per circa 40 giorni, fino alla nascita dei lavanotti, piccoli pesciolini che vengono poi liberati nel lago. L’attività di questa struttura è fondamentale a garantire alle acque del lago laziale il rifornimento di nuove generazioni di coregone e altre specie, dal quale dipende una comunità di circa 100 pescatori e una lunga tradizione. Paola Dottarelli è tra i membri più attivi della comunità, anni fa ha fondato una azienda che fa da tramite fra i pescatori e i consumatori, rifornendo la ristorazione locale e trasformando il pesce fresco in prodotti golosi fra sughi, marinati e affumicati. E’ lei a dirci come negli ultimi anni le reti tornano a riva sempre più vuote.
RAZZA BOVINA MAREMMANA TRA TOLFA E SANTA SEVERA
1200 ettari di campi destinati al foraggio e pascoli, fra il mare ai piedi del Castello di Santa Severa e i monti della Tolfa. In questo vasto territorio da 3 generazioni l’azienda Biologica Morani si dedica principalmente all’allevamento di bovini di razza maremmana. Il mantello grigio e le lunghe corna distinguono questo maestoso animale, che viene definito frugale per la sua capacità di adattarsi. Un simbolo del territorio al quale la famiglia di Leonardo Prosperetti si ispira per promuovere un modello di economia.
BIODISTRETTI, LA GIUNTA REGIONALE DELIBERA IL REGOLAMENTO
Il testo definitivo del regolamento sui biodistretti è stato approvato dalla Giunta regionale del Lazio. Il regolamento rivolto ai distretti che hanno la finalità di diffondere la cultura del biologico e stabilire un modello di sviluppo sostenibile e compatibile con le esigenze dei territori e delle comunità, è composto di 14 articoli. “Abbiamo pensato a un testo di semplice consultazione e applicazione- ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Enrica Onorati ricordando che i biodistretti sono costituiti tramite accordi fra enti locali,