Alla mensa dei poveri fanno la fila anche le prostitute

AGI – Le donne e le trans costrette a vendersi sulle strade di Milano sono diventate, in questi mesi di pandemia, sempre più vulnerabili e ricattabili e quindi subiscono violenze e abusi ancora maggiori che nel passato. Allo stato di schiavitù in cui sono tenute, che comprime se non annulla la loro libertà di avere relazioni al di fuori dell’ambiente che le tiene sotto scacco, si è aggiunto anche un livello di miseria materiale che non ha precedenti. Al punto che la gran parte di loro, il 70%, è dovuta ricorrere a forme di aiuto, come quello alimentare, di cui non aveva avuto bisogno prima.

È il risultato dell’u

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