Franceschini, appello al M5s: “Sostenete Draghi con noi”

ROMA – “Io sono fiducioso che la riflessione renda possibile domani cio’ che oggi appare complesso, come insegna proprio l’esperienza del governo giallorosso. Ricordo che il governo Conte e’ nato proprio contro l’avventurismo e per riportare l’Italia su una linea europeista. Io oggi dico agli amici dei Cinque stelle: attenti, di fronte a problemi ancora piu’ gravi a non rovesciare le parti; attenti, di fronte a un richiamo come quello di Mattarella e alla disponibilita’ di una personalita’ come Draghi a non produrre un esito paradossale: la maggioranza che si spacca e la destra disponibile per senso di responsabilita’”. Cosi’ Dario Franceschini, ministro dei Beni culturali e del Turismo e capodelegazione Pd, in una intervista rilasciata all’Huffington post.

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Rispetto alla possibilita’ che Conte stia lavorando per portare il paese al voto, Franceschini ha risposto che “non mi risulta e sono convinto che proprio Conte, dopo aver ha servito il paese in un momento difficile, sara’ coerentemente il primo e piu’ e convinto sostenitore di Draghi“.

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E ancora sui Cinque stelle: “Capisco che e’ un percorso stretto perche’ ho visto da vicino le diverse anime del Movimento, ma penso che sia possibile dare una risposta positiva a Mattarella, senza far saltare la prospettiva di una alleanza tra di noi che avrebbe come conseguenza da un lato di bloccare l’evoluzione verso una cultura di governo dei Cinque Stelle e dall’altro di arrivare separati al voto con questa legge elettorale”.

“SENZA SOSTEGNO TUTTI RISCHIO SIA DESTRA A DECIDERE”

“Cio’ che nasce bene, non ha tempo. Se non parte con il sostegno di tutti- spiega Franceschini- c’e’ il rischio che le chiavi per accendere o spegnere il motore siano in mano alla destra, che avrebbe l’ultima parola per decidere quando andare a votare. Per questo abbiamo proposto un incontro a Cinque Stelle e Leu”.

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