Vaccino, Toti: “Come avere la tavola pronta e nessuno fa la spesa”

Il governatore della Liguria parla della campagna vaccinale, di Sanremo, ma anche della crisi di Governo: “Scommetterei su un Conte tre”

GENOVA – “Vedo una morbosa attenzione alla gara tra regioni, chi è pronto, chi è scattato, chi sta già prendendo le prenotazioni: la verità è che abbiamo le tavole apparecchiate, abbiamo i camerieri, abbiamo i cuochi, ma nessuno è andato a fare la spesa”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, a ’24 Mattino’ su Radio 24, parlando dello scarso approvvigionamento di dosi vaccinali anti covid. “Non c’è il rischio che manchino dosi in assoluto, ma quello che manchino per fare una campagna di vaccinazione in modo massivo e rapido- spiega il governatore- il nostro obiettivo è vaccinare gli over 80 nel più breve tempo possibile, poi il Paese può sostanzialmente ripartire, perché sono i nostri papà e i nostri nonni che occupano i nostri ospedali e allungano la lista dei decessi”.

“SANREMO TRISTE SENZA PUBBLICO?: BISOGNA ADATTARSI AI TEMPI”

“Festival di Sanremo triste senza pubblico? Bisogna, in qualche modo, adattarsi ai tempi. Rinunciarvi per un anno avrebbe contraddetto quello che ci stiamo dicendo da mesi, ovvero che dobbiamo provare a convivere con questa pandemia cercando di rinunciare il meno possibile alle attività di tutti i giorni” ha spiegato Toti, a Radio 24. “Io avrei concesso un po’ di pubblico– ammette il governatore- vorrei capire per quale ragione posso stare con tanti passeggeri chiuso in una cabina di un aereo, ma non posso andare a vedere un film in un cinema o un festival musicale in un teatro”. In ogni caso, ricorda Toti, “il 15 febbraio abbiamo il rinnovo delle norme anti covid per tutto il Paese, vedremo come andrà la pandemia: speriamo che ci siano numeri che consentano qualche piccola apertura in più, non mi rassegno”.

“SE DOVESSI SCOMMETTERE SUL GOVERNO, LO FAREI SU UN CONTE TER”

“Ieri si è perso il pomeriggio in pretattica, oggi vedremo che cosa riusciranno a chiudere. Dovessi scommettere, ma per fortuna non devo farlo, scommetterei su un Conte tre. Siamo nell’ambito del vecchio governo rimaneggiato e questo, onestamente, non ci può interessare. Le altre ipotesi sul tavolo potevano essere due, ma non sono neanche arrivate alla porta- ragiona Toti- un governo con capacità tecniche elevate,

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