AGi – Con un clamoroso dietro-front, la polizia pakistana ha registrato il caso contro Tabitha Nazir Gill per “aver usato commenti dispregiativi pronunciati o scritti, direttamente o indirettamente, che offendono il nome di Maometto o degli altri profeti”. Si tratta di uno degli articoli del codice penale che riguardano della famigerata legge di blasfemia, riferisce Fides – che fa tante vittime in Pakistan e che viene di frequente abusata e tirata in ballo per vendette personali.
Tabitha Nazir Gill, infermiera e cantante cristiana, era stata accusata di blasfemia dai suoi colleghi e, per questo picchiata e torturata dal personale e dai visitatori dell’ospedale f