AGI – La metà dei decessi, il quadruplo dei casi. Si può sintetizzare così il confronto (provvisorio) tra la seconda ondata ancora in corso in Italia e la prima ondata, iniziata a febbraio. Ulteriore conferma che i casi reali in quei drammatici mesi a cavallo tra inverno e primavera erano molti di più di quelli registrati, a meno di non voler inseguire improbabili teorie su un virus “cambiato”.
Ma quando è iniziata la seconda ondata? Difficile stabilire una data: gli esperti hanno osservato un primo rialzo rispetto alla calma piatta estiva ad agosto, ma fino a settembre compreso, pur essendo saliti da circa 200 a 500 i casi giornalieri, i contagi erano ampiamente sotto controllo. E’ all’inizio di ottobre che la curva si impenna decisamente, e punta ver