Presentata a Ferrara la dodicesima edizione del Master in “Tutela, diritti e protezione dei minori”, in cui si affrontano i temi più attuali
di Virginia Pedani
FERRARA – “Insegniamo a distanza da sempre e il Covid non fermerà neanche quest’edizione”. Lo garantisce Paola Bastianoni, docente di Psicologia dinamica all’Università di Ferrara e direttrice del Master in “Tutela, diritti e protezione dei minori”, arrivato alla 12esima edizione (si svolgerà dal 4 maggio al 21 dicembre 2021).
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“La finalità di questo corso in modalità e-learning – spiega – è formare professionisti che opereranno nell’ambito della tutela dei minori in un’ottica di cura e ascolto. Occuparsi di minori infatti non significa solo proteggerli, ma anche accompagnarli in un percorso evolutivo che li renda degli adulti capaci di scegliere in maniera autonoma e libera”.
LA SOLITUDINE È ESPLOSA IN QUARANTENA
Ma qual è oggi il pericolo a cui sono maggiormente esposti i giovanissimi? Parlando alla Dire, Bastianoni mette in cima alla lista la solitudine: un “sentimento brutalmente esploso” soprattutto in quest’anno di pandemia. “Mancando fisicamente la scuola, lo sport, e ogni altro contesto sociale reale di collettività, come ad esempio, gli scout – commenta la docente – i minori si sono ritrovati da soli, sovraesposti nei social network, ‘una macchina’ di cui non sanno comprendere a pieno la pericolosità, e spesso all’interno di situazioni domestiche tutt’altro che facili, dove lo spazio fisico in cui esprimere se stessi, è la prima vera mancanza tangibile”. A maggior ragione la prossima edizione del master, come dice Bastianoni, “non può prescindere dallo studio di queste nuove problematiche connesse ai minori che sono venute fuori negli ultimi mesi”.
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TRA I TEMI ANCHE L’INCHIESTA ‘ANGELI E DEMONI’
E siccome da 12 anni questo corso attinge anche da casi concreti che entrano nella cronaca,