AGI – Da Reithera, a Curevac, passando per i vaccini di Sanofi, Imperial College, e Novavax, sono davvero in tanti i vaccini che potrebbero arrivare presto sul mercato con solo qualche mese di ritardo e garantire così un’offerta più ampia in vista delle prossime campagne vaccinali contro il Covid-19. Ad accendere le luci sulla promettente seconda fila dei candidati vaccini in fase di sviluppo è stato proprio Reithera, il vaccino made in Italy che proprio oggi ha annunciato i risultati, davvero incoraggianti, raggiunti nel corso della fase I di sperimentazione. La pattuglia dei candidati vaccini contro il Covid-19 va infatti molto oltre quello dei vaccini che sono in fase III di sviluppo e si preparano ad essere valutati per la messa in commercio a livello mondiale.
Attualmente, secondo i dati del Milken Institute di Pasadena (Usa) sono 236 i candidati vaccini in fase di sviluppo e tra questi 40 sono quelli che hanno iniziato la sperimentazione clinica sull’uomo. Tra questi alcuni sono molto interessanti al punto da pensare che già entro i primi mesi del 2021 la scelta dei vaccini disponibili sarà molto più ampia di quella che possiamo immaginare ora. Tra i vaccini che hanno buone possibilità di veder completata con successo la fase III di sperimentazione c’è sicuramen