VIDEO | A Villa Bellombra convenzione con l’Università di Bologna per formare fisioterapisti

ROMA – Villa Bellombra, presidio ospedaliero specializzato nella riabilitazione intensiva, dispone di apparecchiature robotiche per la riabilitazione tra le più innovative. Ma se da un lato gli investimenti volti al benessere psicofisico dei pazienti sono la priorità, un ruolo altrettanto importante viene giocato da formazione e ricerca. Infatti, da lungo tempo è attiva una convenzione tra il Presidio Ospedaliero accreditato con il Ssn e l’Università degli Studi di Bologna volta alla formazione della futura classe dei fisioterapisti. A spiegare all’agenzia di stampa Dire la portata del progetto e le novità in seno alla struttura, è il dottor Daniele Calligola Cumani, coordinatore dei fisioterapisti di Villa Bellombra. 

– E’ attiva una importante convenzione, ormai di lungo corso, tra il Presidio Ospedaliero Accreditato Villa Bellombra e l’Università degli Studi di Bologna, che mira al tutoraggio dei tirocinanti fisioterapisti. Ci racconta di più su come è strutturato questo percorso? Quanto è importante formare adeguatamente la futura classe di fisioterapisti? 

“La convenzione con l’Università di Bologna si è iniziata dapprima con la sede formativa di Imola e poi avendo visto la qualità del nostro tutoraggio siamo riusciti ad implementare il percorso anche nella nostra sede di Bologna. Il tutoraggio dei fisioterapisti viene concordato con le sedi formative con l’obiettivo di reclutare un numero congruo di studenti e in modo che possano essere seguiti nel miglior modo possibile dai nostri tutor. Si inizia con la giornata dell’accoglienza, parte fondamentale per gli studenti e i tutor che in tal modo possono conoscersi, si stila un percorso formativo progressivo sulla base delle conoscenze dello studente per poi avviare la fase più pratica. Ogni tirocinante seguirà poi il tutor durante il percorso di trattamento dei pazienti all’interno dell’ospedale. La parte più teorica si può dire conclusa quando lo studente è pronto ad impostare un trattamento riabilitativo in modo autonomo, ma ciò avviene solo se il nostro paziente acconsente a farsi trattare da un tirocinante. E’ importante anche la fase di valutazione che facciamo di ogni studente, che si basa sulle nozioni teoriche,

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