Non solo apparato respiratorio, Covid è malattia multisistemica

ROMA – Il Covid-19 interessa non solo i polmoni, organo principale a essere colpito, come noto dalle crisi respiratorie che affliggono i pazienti sintomatici. Si tratta infatti di una malattia multisistemica che può causare danni anche in altri organi e apparati. A questo tema è stata dedicata la Tavola Rotonda online di questa mattina “L’esperienza clinica italiana nell’emergenza Covid come fondamento di una documentazione di consenso istituzionale”, organizzata con il contributo non condizionato di Gilead Sciences e con la partecipazione di specialisti appartenenti a diverse branche: il Prof. Massimo Antonelli, Direttore dell’Istituto di Anestesia e Rianimazione, Policlinico A. Gemelli; il Prof. Claudio Mastroianni, Vice Presidente SIMIT Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, Direttore Malattie Infettive, Policlinico Umberto I, Roma; la Prof.ssa Ketty Peris, Direttore UOC di Dermatologia, Policlinico A. Gemelli; il Prof. Luca Richeldi, Direttore di Pneumologia, Area Torace, Policlinico A. Gemelli; l’On. Claudio Pedrazzini, XII Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati.

IL COVID-19, MALATTIA MULTISISTEMICA

Le esperienze cliniche maturate in questi mesi di emergenza hanno mostrato come gli effetti del Covid-19 nei pazienti sintomatici abbiano molteplici manifestazioni. Proprio in virtù di quanto si è verificato, sono emerse le basi per creare un percorso strutturato: il danno d’organo nel breve, medio e lungo termine, valutato in ambito multidisciplinare, deve essere tenuto in considerazione per condividere le pratiche migliori ed andare incontro a linee guida o documentazioni di consenso.

“Una delle complicanze più rilevanti è un quadro di infiammazione a livello dell’endotelio e quindi dei vasi, che implica problematiche di tipo cardiovascolare e trombotico: questo è molto importante perché provoca un fenomeno di ipercoagulabilità, ossia la tendenza del sangue a formare coaguli (trombi) con una frequenza maggiore del normale, quindi di trombo-infiammazione per cui i pazienti possono avere quadri di trombosi molto importanti- evidenzia il Prof. Mastroianni- Non mancano poi manifestazioni anche su altri organi, a livello dermatologico, renale, neurologico. Non solo si può verificare un danno organico di tipo vascolare, ma anche uno legato a problematiche da stress. Anche nei pazienti che guariscono persiste una sindrome post Covid, caratterizzata da stanchezza e da processi infiammatori che vanno accuratamente valutati e gestiti. Spesso vi sono anche manifestazioni cardiometaboliche, che si possono presentare in forme più gravi nei soggetti diabetici;

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