AGI – “Questa notte ho gestito un reparto di 44 letti da solo, meno male tutti gli infermieri erano sul pezzo perché gli ematologi che si mettono a fare gli specialisti di insufficienza respiratoria rischiano di uscire di strada. Meno male che a questo giro li ho portati tutti a casa”. La testimonianza su Facebook è di Andrea Artoni, medico del Policlinico di Milano, uno degli ospedali cittadini più sotto pressione nella seconda ondata.
“A Milano inesorabile onda rossa”
“Abbiamo ripreso a pieno ritmo. Due piani del Padiglione Granelli dell’ospedale