Emergenza Covid, gli errori commessi nell’inchiesta di Report stasera in tv

La ricostruzione, con dati e documenti inediti, della catena di eventi che ha contribuito a generare la seconda ondata

ROMA – Stasera, 9 novembre, in prima serata su Rai 3 nuovo appuntamento con ‘Report’. Al centro della prima inchiesta, dal titolo, ‘Cosa abbiamo sbagliato?’ (di Emanuele Bellano in collaborazione di Greta Orsi e Eleonora Zocca), ancora una volta l’emergenza Covid. Con oltre 17.000 decessi su una popolazione di 10 milioni di abitanti la Lombardia è una delle aree del mondo in cui il nuovo coronavirus ha ucciso di più. Anche a causa di questo triste primato l’Italia rimane ancora oggi uno dei paesi d’Europa con più morti in relazione al numero di abitanti. Report ricostruisce con dati e documenti inediti la catena di eventi ed errori che hanno contribuito a generare questa situazione. Oggi nel pieno della seconda ondata di Covid19, possiamo chiederci se abbiamo imparato da quanto accaduto a febbraio e marzo scorsi. La Sardegna ad agosto è stata al centro di un ampio dibattito politico dopo che il presidente Solinas aveva chiuso e poi riaperto le discoteche in seguito a un’impennata di contagi provenienti dai locali notturni. Report ha ricostruito le pressioni e i condizionamenti che hanno agito sottotraccia e che hanno indotto la politica a correre seri rischi nella gestione dei contagi. E infine, come si sono comportati i paesi d’Europa in cui i contagi e i decessi si sono mantenuti bassi durante la prima ondata di Coronavirus?
 

Nel secondo servizio, dal titolo ‘Il cavallo di Troia’ (di Lucina Paternesi in collaborazione di Alessia Marzi) si parla di tracciamento dei contagi. Che fine ha fatto l’app di contact tracing voluta dal Governo e che avrebbe dovuto aiutarci a monitorare la diffusione del virus? A cinque mesi dalla sua adozione è stata scaricata da quasi 10 milioni di italiani, ma ha effettivamente funzionato? Dalle mani degli sviluppatori di Bending Spoons oggi l’app è passata in quelle dei tecnici del ministero dell’Innovazione e della Salute e di Sogei e PagoPA.

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