ROMA – Il ministro della Salute, Roberto Speranza, con voce implorante, oggi in Parlamento ha chiesto a tutte le forze politiche di smettere di litigare, di unirsi e far fronte comune contro l’epidemia. Speranza vana, quello che sta accadendo nel Paese è già il segnale che qualcosa si è rotto, che sarà guerra ad oltranza. Prima vittima il sindaco Dem di Bergamo, Giorgio Gori, che si è ritrovato centinaia di concittadini sotto il balcone di casa sua, in mezzo anche esponenti del centrodestra, che protestavano contro la chiusura della città con cori non proprio rassicuranti. Pure il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, era sceso in campo per sollecitare il dialogo, il confronto costruttivo tra maggioranza e opposizione. Ti saluto, dopo poche ore già volavano gli stracci e gli insulti, culminati ieri alla Camera con l’espulsione del leghista Igor Iezzi, che per poco non passava alle mani contro la deputata del Pd, Lia Quartapelle, colpevole di aver criticato le mancanze del presidente leghista della Lombardia. Non ci sarà pace, il virus si è introdotto anche nella vita politica ed anche lì si lotterà per la vita e la morte di questo o quel leader. E sarà lotta politica dura: Governo e premier Conte da una parte, tutti e 14 (su 20 in totale) i Governatori di centrodestra dall’altra. Lo ha detto in modo chiaro il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio: “Conte ci sta spingendo a fare un partito dei Governatori”. Ecco il nuovo convitato di pietra che sempre più sarà determinante nel prossimo scenario politico. E sarà un partito forte, anche perché da parte del Governo arrivano parole e atti confusi, poco comprensibili. Ad esempio: è stato presentato a tutti gli italiani, dal premier Conte in persona, il nuovo decreto che dipinge l’Italia in giallo, arancione e rosso, con le conseguenti misure restrittive. Decisione subito contestata da molti Governatori, che hanno accusato il Governo di aver deciso in base a dati vecchi e non aggiornati. Sì, perché ci sono 21 dati che vengono presi in considerazione per testare l’andamento dell’epidemia,