AGI – Nessuno sconto di pena per Giovanni Brusca: è stato dichiarato inammissibile il ricorso con cui il boss di Cosa Nostra contestava, davanti alla Cassazione, il calcolo della pena da espiare – per complessivi 30 anni di reclusione – compiuto dal pm detraendo il periodo trascorso in custodia cautelare. Per Brusca, dunque, nessun anticipo sul fine pena, previsto nel 2022.
Con una sentenza depositata oggi, la prima sezione penale della Suprema Corte ha condiviso, infatti,