ROMA – Voto dopo voto, gli Stati Uniti cercano di capire chi sarà il prossimo inquilino della Casa Bianca. L’election night non ha restituito un vincitore certo, i risultati sono deludenti per il democratico Joe Biden che vede le sue possibilità di vittoria appese allo spoglio del voto postale mentre già arrivano da parte di Trump le accuse di brogli.
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Al momento restano da assegnare ancora pochi stati. Biden guida nel Maine, in Arizona e in Nevada, dove però la differenza tra i due candidati si sta assottigliando. Trump è davanti in Michigan e in Pennsylvania, mentre Wisconsin, North Carolina e Georgia sono ‘too close to call’, ancora in bilico.
Per definire chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti sarà quindi necessario aspettare che si completi lo spoglio del voto postale, un’operazione che potrebbe richiedere giorni.
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Articolo in aggiornamento
Ore 12.20 – ECCO COSA SERVE A BIDEN PER VINCERE: PER GLI ANALISTI HA L’83% DI POSSIBILITA’ DI FARCELA
Ore 11.45 – USA. NYT: VOTO POSTALE, ECCO L’ONDA BLU
“Non penso che la gente abbia compreso la portata del voto anticipato e di quello postale per i democratici in Michigan, Wisconsin e Pennsylvania. Sarà combattuta, ma questi voti saranno blu in maniera travolgente“. Così il giornalista del NYT Nate Cohn sul sito del quotidiano di New York che, con il passare delle ore, nota come il conteggio dei voti espressi via posta e nei giorni precedenti al 3 novembre stia facendo pendere l’ago della bilancia a favore del candidato democratico Joe Biden.
Secondo il sito del noto giornale di New York, in Wisconsin Biden è passato in vantaggio Dopo che la città di Milwaukee ha contato 169,000 voti anticipati. Anche in Georgia e Nord Carolina, stati che sembravano essere orientati verso Trump,