– COVID. CONTAGI IN COSTANTE CRESCITA, ISS: TRACCIARE ASINTOMATICI
Sono in costante crescita i numeri dei contagi da Covid-19 in Italia e il valore dell’indice di trasmissibilità Rt proiettano presumibilmente l’Italia verso lo scenario 4, l’ultimo previsto nel documento ‘Prevenzione e risposta al COVID-19’ redatto dall’Istituto superiore di Sanità. Attualmente il nostro Paese si colloca nello scenario 3, con una situazione caratterizzata da “trasmissibilità sostenuta e diffusa” del virus, con “rischi di tenuta del sistema sanitario nel medio periodo”. Secondo il presidente dell’Iss, Silvio Brusaferro, è importante “continuare a tracciare i positivi senza mollare la presa”, ha spiegato in audizione in commissione Sanità del Senato, perché “individuare le persone portatrici del virus è la prima frontiera per fermare l’infezione”.
– COVID. ARCURI: MUOVERSI IL MENO POSSIBILE O SISTEMA NON REGGERÀ
“Se la curva dei contagi non si raffredda nessun sistema sanitario sarà capace di reggere, tantomeno quello italiano”. Così il Commissario straordinario per l’emergenza Covid-19, Domenico Arcuri, durante una conferenza stampa. “Oggi- ha però spiegato- siamo in un altro ‘mondo’ rispetto a marzo. Prima il virus correva più forte di noi, colpiva e uccideva, ora lo intercettiamo. Prima c’era un esercito di asintomatici che non conoscevamo, oggi sappiamo che l’80% dei contagiati è asintomatico. Prima i luoghi con più contagi erano le Rsa, oggi sono le famiglie. Prima solo una parte dell’Italia era interessata dal virus, oggi tutto il Paese”. Arcuri ha quindi concluso: “Non voglio mai più sentire appelli a non usare la mascherina o affermazioni con cui si sostiene che il virus è sconfitto”.
– COVID. TAMPONI DA MEDICI DI FAMIGLIA, SIGLATO L’ACCORDO
È stato siglato l’accordo per fare i test antigenici rapidi da medici di famiglia e pediatri di libera scelta. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha ringraziato i camici bianchi per aver “sottoscritto con senso di responsabilità il nuovo accordo collettivo nazionale”, mentre il premier Giuseppe Conte ha sottolineato che il Dl Ristori prevede 30 milioni per questa attività. Fino al 31 dicembre 2020, intanto, sono previsti circa 2 milioni di kit e ci sarà la disponibilità complessiva di “circa 50mila tamponi rapidi antigenici al giorno tra i pediatri di libera scelta e i medici di famiglia”,