Tg Agricoltura, l’edizione del 31 ottobre 2020

E’ online l’edizione settimanale del Tg Agricoltura del Lazio:

– CASTANICOLTURA INNOVATIVA E GIOVANI, LA RIVINCITA DELLA CASTAGNA DI VALLERANO DOP

Nei castagneti secolari di Vallerano ci sono voluti dieci autunni per tornare ad ammirare il tipico stuolo bruno di ricci, carichi di castagne e marroni, frutto identitario del borgo della Tuscia fortemente danneggiato dagli ‘anni bui’ del cinipide galligeno. L’insetto fitofago, comparso nei castegneti del viterbese attorno al 2006, aveva infatti azzerato la produzione del 2010, azzoppando anche le raccolte degli anni successivi. Dal 2017-18, però, la produzione sta lentamente tornando agli antichi splendori grazie alla resilienza dei castagni secolari valleranesi e alla ricerca portata avanti dai giovani del posto.

– IL MERLOT DI LIVELLO FRA PASSATO E FUTURO DELLA FAMIGLIA COTARELLA

Produrre grandi vini nel Lazio, avendo un cuore umbro al di del Tevere, e sognando la Val d’Orcia. Questa la missione che si sono date tre sorelle, Enrica, Dominga e Marta, la nuova generazione che guida l’azienda vinicola ‘Famiglia Cotarella’. ‘Famiglia Cotarella’ è il nuovo brand che da qualche anno ha sostituito lo storico marchio Falesco, cantina rinomata e produttrice dello storico vino Montiano, nome di punta del Lazio rosso Igp. Un’azienda nata nell’alta Tuscia nel 1979, per volontà del fondatore Renzo. Oggi il nome è cambiato, ma i proprietari e i processi di produzione restano gli stessi: grande attenzione e rispetto per il territorio laziale, che qui è caratterizzato da terreni vulcanici, e una sorprendente diversificazione dei vini, dall’Est! Est!! Est!!!, all’Aleatico, fino al Brunello di Montalcino, grazie alla recente acquisizione di alcune vigne in Val d’Orcia. La star resta lui, il Montiano.

– L’OLIO DEI CASTELLI ROMANI CHE PIACE ANCHE IN COREA

E’ un olio dolce con un aroma fruttato quello che si ottiene dalle olive dei Castelli romani. Rosciola, carboncella e leccino sono solo alcune delle varietà della zona lavorate nello storico frantoio Fontana Laura, il primo “elettrico” che è stato aperto proprio nel centro del Comune di Monte Compatri. Una generazione dopo l’altra l’esperienza si è tramandata fino ad oggi e,

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