Puglia verso la chiusura delle scuole dopo l’annuncio in diretta tv di Emiliano

“Non ci è ancora giunta la comunicazione ufficiale”, dichiara alla Dire Annamaria Cammalleri, direttrice dell’ufficio scolastico regionale

BARI – “Al momento non mi è giunta alcuna comunicazione ufficiale“. Cosi’ alla Dire Annamaria Cammalleri, direttrice dell’ufficio scolastico regionale della Puglia, commenta l’annuncio della chiusura delle scuole pugliesi, con esclusione delle scuole dell’infanzia, per la didattica in presenza fatto in diretta a Sky dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

EMILIANO: “IN PRESENZA LABORATORI E DIDATTICA PER STUDENTI FRAGILI”

Domani la didattica in presenza sarà ancora possibile per tutti coloro che dovranno frequentare laboratori: ci sono scuole che senza laboratori non possono esistere e quindi si continuerà a frequentare i laboratori. Ci sono anche dei ragazzi che non possono seguire la didattica a distanza, sono quelli piu’ fragili che hanno bisogno della didattica speciale. Quelli potranno continuare ad andare anche in presenza. Ma tutti gli altri, di ogni ordine e grado, dovranno cominciare la didattica a distanza anche nelle scuole primarie perchè nelle scuole primarie abbiamo numeri pesantissimi che non ci consentono di fare eccezioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo in diretta su SkyTg24. “Rimangono escluse solo le scuole per l’infanzia dove non c’e’ frequenza obbligatoria e dove raccomandiamo a tutte le famiglie di continuare ad affidare i loro figli a queste scuole solo se necessario per i loro equilibri di vita. Non abbiamo ritenuto di intervenire immediatamente perchè avremmo potuto provocare gravi disagi”, ha aggiunto. “A noi risulta che l’innesco in Puglia, quindi l’inizio dell’incremento, il rialzo di tutti i dati, coincide temporalmente – ha precisato Emiliano – con la riapertura delle scuole. C’è una coincidenza temporale e un incremento dei contagi scolastici che sono centinaia e centinaia che corrispondono alla diffusione del contagio nel contesto famigliare che, tra feste e comunioni, in questo momento sono i focolai principali in Puglia. Questa coincidenza e’ obiettiva ed è bene che il Paese se ne renda conto”.

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