“Abbiamo i farmaci anti Covid ma pochi lo sanno”, parla Salvatore Spagnolo 

AGI –  Il trattamento a domicilio con Aspririna, Eparina e Cortisone potrebbe ridurre l’aggressività del Covid 19 bloccandone alcuni degli effetti più letali, come le patologie polmonari, ma a patto che i pazienti siano trattati immediatamente, prima che i sintomi si manifestino. A sostenerlo è Salvatore Spagnolo, noto cardiochirurgo calabrese con una competenza specifica nel trattamento dell’embolia polmonare massiva, che lancia un vero e proprio appello alle autorità sanitarie affinché informino la popolazione di questa possibilità. “Affrontare il virus nella fase iniziale – dice all’AGI – costerebbe meno e migliorerebbe i risultati. Purtroppo, invece, i medici prescrivono i farmaci solo quando i pazienti si presentano da loro con  la malattia  in fase avanzata”.

   “Nello scorso marzo  – dice Spagnolo, che opera nella cardiochirurgia dell’Iclas di Rapallo – avevo ipotizzato che la causa di morte nella patologia da Covid 19 non fosse solo una polmonite interstiziale ma anche un’embolia polmonare diffusa e proposi la somministrazione dell’eparina. Per validare questa mia ipotesi, pubblicai un articolo sul Journal of Cardiol

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