ROMA – Francesco Bruni torna dietro la macchina da presa per portare sul grande schermo una storia, come e più che nei suoi precedenti film, fortemente autobiografica. Dopo ‘Scialla!’, ‘Noi 4’ e ‘Tutto quello che vuoi’, arriva ‘Cosa sarà’, presentato oggi alla Festa del Cinema di Roma. Commedia amara, la pellicola è la storia di Bruno, un regista in crisi che scopre di essere malato di leucemia. Un film ispirato al vissuto di Bruni, al quale nel 2017 è stato diagnosticato un tumore del sangue. Protagonista Kim Rossi Stuart, al fianco del quale troviamo Lorenza Indovina, Barbara Ronchi e Raffaella Lebbroni. “‘Cosa sarà’ esplora tutte le possibilità di umorismo- ha dichiarato Bruni-. Non c’è umorismo o comicità senza sotto un tema drammatico, e non c’è un dramma senza un possibile alleggerimento umoristico”. Bruni che è anche sceneggiatore di ‘Cosa sarà’, ha quindi teso a sottolineare l’importante contributo di Stuart nella scrittura della pellicola: “Mi ha detto vediamoci tre giorni che ci sono delle cose da cambiare. In realtà è bastato un giorno e mezzo- ha dichiarato sorridendo- ma mi ha fatto riflettere molto. Il copione è stato rivoluzionato“. Come nei precedenti film di Bruni, anche in questo caso troviamo personaggi femminili forti (come la ex moglie del protagonista, la figlia e la dottoressa che lo seguirà nella cura della malattia), mentre Bruno e suo figlio sono caratterizzati da una tangibile fragilità, indagata nella pellicola, e che diventa a volte anche oggetto di derisione. “In un’epoca nella quale le donne rivendicano la loro forza gli uomini rivendicano le loro debolezze”, ha dichiarato al riguardo il regista.
IL FILM ESCE OGGI AL CINEMA, MA UN NUOVO DPCM POTREBBE PREVEDERE LA CHIUSURA DELLE SALE
Prodotto da Palomar e Vision distribution, ‘Cosa sarà’ esce oggi nelle sale. “Avevo fatto una promessa, che avremmo portato il film nelle sale. Per noi è significativo uscire in questo momento. È motivo di orgoglio“, ha dichiarato Bruni rispondendo a una domanda dell’agenzia Dire circa la scelta coraggiosa di distribuire ‘Cosa sarà’ nei circuiti tradizionali in questo momento di emergenza sanitaria.