Il Governo a guida ‘grillina’ rischia il ‘vaffa’ nazionale

ROMA – Corsi e ricorsi della storia. Qualche anno fa erano loro, i ‘grillini’ d’opposizione ad urlare dei gran ‘vaffa’ a tutto il cucuzzaro politico italiano. Ora che governano il Paese, di fronte al virus che impazza e contagia, sono loro e i compagni della maggioranza che rischiano il ‘vaffa’ a livello nazionale.

Perché si è perso troppo tempo a parlare di quanto siamo stati bravi a fronteggiare la prima emergenza sanitaria con quale tempestività abbiamo organizzato e riorganizzato tutto il sistema sanitario, del grande sforzo per potenziare e pagare meglio tutto il personale della nostra sanità. Adesso che siamo di nuovo sotto attacco, con i contagi che schizzano da tutte le parti, sentir dire dai nostri governanti “sì, però non è come prima, adesso stiamo meglio…” suona come una presa in giro, che rischia di trasformarsi in un boomerang che arriverà dritto in testa a qualcuno.

Perché attorno a loro c’è, invece, una sfilza di scienziati che gridano a più non posso che le blande misure prese finora servono a poco e niente, che bisogna pensare subito a qualcosa di più stringente e ‘chiudente’. E poi, ogni giorno escono fuori lacune e ritardi, manca questo e manca quello; bisogna prenotare? Sì te saluto, e quando risponde qualcuno, manca il personale, che è stato spostato per rafforzare un reparto che poi rimaneva sguarnito.

E dagli ospedali arrivano segnali allarmanti, le corsie si riempiono, le ambulanze non bastano e i malati, anche quelli non covid, sono pregati di aspettare e, per cortesia, di non morire, se no i cittadini si spaventano. È questa sensazione di rivedere un film già visto che fa paura. Per non parlare poi dei sussurri e grida che si levano dentro la maggioranza di Governo.

“Il premier Conte – spiega un Dem con un sorriso di sufficienza- ha fatto la conferenza stampa urbi et orbi per annunciare cosa? Nulla, e quello che ha messo nel suo decreto dopo poche ore gran parte delle Regioni lo stanno superando,

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