AGI – È un farmaco nato per combattere il virus di Ebola, ma è stato il primo medicinale approvato in Usa, e da luglio anche nell’Unione Europea, per contrastare la malattia causata dal virus Sars-CoV2. È il Remdesivir, farmaco messo a punto da Gilead e candidato, sin dall’inizio della pandemia, ad essere una delle “armi” più utili contro il virus. Tante le speranze, rafforzate dal fatto che persino a Trump è stato somministrato, gelate oggi però da uno studio dell’Oms secondo cui il Remdesivir ha un impatto irrisorio o inesistente sulle chance di sopravvivenza dei pazienti.
Come nasce il Remdesivir
Il farmaco è stato sviluppato intorno agli anni 2000 grazie a una tecnologia – ProTide – messa a punto da Chris McGuigan all’Università di Cardiff. Si tratta di una tecnologia che permette di sintetizzare in maniera efficace una serie di molecole che sono precursori del farmaco vero e proprio – si chiamano profarmaci – e che in genere si attivano grazie alla interazione con l’organismo umano.
Come Funziona
Il Remdesivir è un profarmaco monofosforamidato di un analogo dell’adenosina che ha un ampio spettro antivirale tra cui filovirus, paramyxovirus, pneumovirus e coronavirus. È un potente inibitore della replicazione della SARS-CoV-2 nelle cellule