AGI – Quattro scenari possibili per l’evoluzione autunnale dell’epidemia di Covid in Italia: da quello con una bassa incidenza a quello, il quarto, in cui la situazione è praticamente sfuggita di mano, l’indice Rt è sopra 1,5 e nel giro di un mese, un mese e mezzo i servizi sanitari rischiano di andare in forte sofferenza. Sono le previsioni contenute nel documento redatto da ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità dal titolo ‘Prevenzione e risposta a COVID-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione per il periodo autunno-invernale’. Il report focalizza una serie di variabili (la trasmissibilità del virus nelle scuole, nei luoghi di lavoro, l’impatto della mobilità, ma anche il grado di accettazione delle misure da parte della popolazione e ovviamente la capacità di risposta del sistema), sulla base delle quali sono stati individuati i quattro scenari.
Il primo parla di una “situazione di trasmissione localizzata (focolai) sostanzialmente invariata rispetto al periodo luglio-agosto 2020, con Rt regional